prestito vitalizio IPOTECARIO Buone notizie per tutti quelli che attendevano il via libera del prestito vitalizio ipotecario. Cos’ha questo prestito di tanto innovativo? Questo prestito nasce come alternativa alla nuda proprietà, ossia la possibilità di vendere casa ad un prezzo inferiore ma potendo continuare a viverci fino alla propria morte. Invece, questo tipo di prestito per pensionati, consentirà di ipotecare l’immobile di proprietà come garanzia, ipoteca che sarà poi rimborsata alla morte di chi l’ha contratto.

Prestito Vitalizio Ipotecario: Rivoluzione Prestiti Pensionati

In questo modo, tutte le persone con più di 60 anni che hanno necessità di liquidità a causa delle loro pensioni troppo basse, potranno affrontare la crisi economica di questi anni. Rivedere le norme già esistenti per far in modo che l’opportunità venga colta da molte più persone, è l’intento che si propone il testo della nuova legge approvata. L’età di accesso al prestito vitalizio ipotecario è cambiata, passando dai 65 ai 60 anni. Il Presidente della Commissione del Senato, Mauro Maria Marino, ha affermato che il provvedimento che stabilisce questi prestiti per pensionati, metteranno a disposizione dei cittadini un modo alternativo per accedere al credito e aiuteranno tutti quegli anziani che non riescono a vivere esclusivamente con la pensione. Questo tipo di prestiti per pensionati sono molto più vantaggiosi rispetto alla nuda proprietà, in primis perché non si è costretti a vendere la propria casa e poi perché sono gli eredi a decidere se tenere la casa e dunque rimborsare il prestito vitalizio ipotecario (in una sola tranche), vendere l’immobile oppure darlo alla banca. Chi richiede il prestito può decidere la modalità con cui avverrà il rimborso degli interessi e delle spese, senza che venga applicata la capitalizzazione annuale. Ora c’è da attendere la risposta di chi provvederà a questo tipo di finanziamento, ovvero banche e altri istituti.